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Nessuna pace per il debitore

La questione è ormai vecchia, molti uomini, soprattutto imprenditori o liberi professionisti, si ritrovano spesso a dover inseguire il loro debitore al fine di poter recuperare una certa somma di denaro.

Il più delle volte il problema risulta essere ancor più insormontabile, nel momento in cui occorre rintracciare il debitore, che ovviamente si rende irreperibile per poter sfuggire ai suoi obblighi.

Attenzione, una persona è considerata irreperibile quando si allontana dalla  sua residenza, o dal suo domicilio, senza informare gli uffici comunali del proprio trasferimento, in tal modo si rende irrintracciabile.

In una simile situazione, neppure tanto rara a dire il vero, per il creditore diventa molto appropriarsi di quanto gli è dovuto, per tanto risulta indispensabile rivolgersi ad un’agenzia investigativa che offra servizi specifici per poter fronteggiare tali problematiche, come la IURIS INVESTIGAZIONI con sede a Trani, in Puglia.

L’indagine per il recupero stragiudiziale consiste nel rintracciare il debitore per sollecitarlo ad estinguere il suo debito, mentre nel caso di recupero giudiziale, viene intrapresa un’azione legale volta al pignoramento dei beni del debitore, dunque gli investigatori lavoreranno anche per determinare quali siano i beni pignorabili.

Lo scopo del servizio di ricerca debitori è finalizzato a determinare l’indirizzo nel quale effettivamente il debitore risiere, alloggia o dimora.

Infatti per la notifica degli atti non è necessario conoscere la residenza comunicata all’anagrafe, ma quella effettiva, così come stabilito da una sentenza della Cassazione.

Una volta individuata l’effettiva dimora del debitore, accertata fornendo materiale video/fotografico adeguato, si procederà nel far recapitare lì ogni successiva comunicazione. Il debitore non potrà rifiutarsi di ritirare la corrispondenza avvalendosi della scusante di non essere nell’indirizzo di residenza segnalato ufficialmente, se lo farà, la comunicazione andrà in giacenza e dopo un mese l’atto sarà considerato notificato a tutti gli effetti e sarà quindi possibile procedere con il recupero coatto del credito.

Per i debitori quindi, la pacchia è finita.

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