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Nessuna pace per il debitore

La questione è ormai vecchia, molti uomini, soprattutto imprenditori o liberi professionisti, si ritrovano spesso a dover inseguire il loro debitore al fine di poter recuperare una certa somma di denaro.

Il più delle volte il problema risulta essere ancor più insormontabile, nel momento in cui occorre rintracciare il debitore, che ovviamente si rende irreperibile per poter sfuggire ai suoi obblighi.

Attenzione, una persona è considerata irreperibile quando si allontana dalla  sua residenza, o dal suo domicilio, senza informare gli uffici comunali del proprio trasferimento, in tal modo si rende irrintracciabile.

In una simile situazione, neppure tanto rara a dire il vero, per il creditore diventa molto appropriarsi di quanto gli è dovuto, per tanto risulta indispensabile rivolgersi ad un’agenzia investigativa che offra servizi specifici per poter fronteggiare tali problematiche, come la IURIS INVESTIGAZIONI con sede a Trani, in Puglia.

L’indagine per il recupero stragiudiziale consiste nel rintracciare il debitore per sollecitarlo ad estinguere il suo debito, mentre nel caso di recupero giudiziale, viene intrapresa un’azione legale volta al pignoramento dei beni del debitore, dunque gli investigatori lavoreranno anche per determinare quali siano i beni pignorabili.

Lo scopo del servizio di ricerca debitori è finalizzato a determinare l’indirizzo nel quale effettivamente il debitore risiere, alloggia o dimora.

Infatti per la notifica degli atti non è necessario conoscere la residenza comunicata all’anagrafe, ma quella effettiva, così come stabilito da una sentenza della Cassazione.

Una volta individuata l’effettiva dimora del debitore, accertata fornendo materiale video/fotografico adeguato, si procederà nel far recapitare lì ogni successiva comunicazione. Il debitore non potrà rifiutarsi di ritirare la corrispondenza avvalendosi della scusante di non essere nell’indirizzo di residenza segnalato ufficialmente, se lo farà, la comunicazione andrà in giacenza e dopo un mese l’atto sarà considerato notificato a tutti gli effetti e sarà quindi possibile procedere con il recupero coatto del credito.

Per i debitori quindi, la pacchia è finita.

I 5 segni del tradimento

È possibile scoprire un tradimento?

A volte non lo si scoprirà mai, altre volte viene scoperto casualmente, altre volte ancora occorre rivolgersi ad investigatori privati (che offrono servizi professionali per reperire prove legalmente valide).

Esistono però segni comportamentali che possono allertare il partner “tradito”, i segnali del tradimento in pratica, come di seguito indicati:

  1. Strani ritardi: Certo il vostro partner potrebbe avere un’occupazione particolare che lo renda estremamente vago sugli orari lavorativi. In assenza di giustificazioni reali, però, i ritardi del partner possono essere uno dei primissimi segnali del tradimento in atto.

  2. Sempre fuori casa: Acquisti improvvisi, chiamate di lavo, incontri con questo o quell’amico/a con cui non ci si vedeva da una vita e chi più ne ha più ne metta. Se ogni motivo sembra valido per sgattaiolare fuori casa, allora sarà meglio prestare attenzione.

  3. Cellulare segretato: Il cellulare rovina ed ha rovinato tante coppie. Se il tuo partner comincia ad avere un rapporto ossessivo con il suo cellulare (eccetto l’utilizzo lavorativo), se ti impedisce di toccarlo o persino di guardarlo, allora è giunto il momento di allarmarsi.

  4. Hobby improvvisi: Se improvvisamente il tuo partner comincia a frequentare una palestra, un’associazione, un fisioterapista, senza aver mai espresso necessità o interesse verso queste realtà, forse il suo vero interesse risiede in qualcuno/a che frequenta proprio quel determinato posto.

  5. Look perfetto: Improvvisamente il partner assume comportamenti compulsivi verso la propria immagine. Ciò potrebbe tradursi in acquisto ed uso di profumi mai desiderati, abbigliamento stranamente ricercato ecc. Certo non è un male curare la propria persona, ma se il cambiamento risulta repentino, e soprattutto se notate anche gli altri punti dell’elenco, allora non vi resta che una via.

RIVOLGETEVI AD UN INVESTIGATORE PRIVATO.

Le agenzie come la IURIS INVESTIGAZIONI, con sede a Trani, in Puglia, offrono appositi servizi, discreti e professionali.

Provare il tradimento è il primo passo per poter procedere correttamente e, se nel caso, avviare un processo dagli esiti favorevoli.

Assenteismo, una piaga anche pugliese

I tempi cambiano, l’economia muta i suoi parametri di riferimento ed il lavoro si evolvono così come i rapporti tra datore di lavoro e dipendenti. L’unica cosa che sembrerebbe non mutare è il fastidioso problema dell’assenteismo sul lavoro, ovviamente non mi riferisco ad assenza per giustificata causa ma ad episodi aventi come oggetto veri e propri comportamenti illeciti, dei quali le aziende non possono che essere vittime al pari dei loro clienti, siano essi acquirenti di beni o fruitori di servizi.

La Puglia non è certo esente da tale piaga, solo negli ultimi mesi (Aprile/Maggio 2019) le cronache hanno rivelato sgradevoli episodi che hanno riguardato le città di Foggia e Taranto.

Presso Taranto è stata la nobile Marina militare a dover fronteggiare il fenomeno dell’assenteismo, come ci riportano numerosi articoli giornalistici che ci informano della conclusione delle indagini preliminari, che sembrerebbero volte a confermare il reato di truffa aggravata ai danni di ente pubblico, commesso da 23 dipendenti civili del Ministero della Difesa.

Secondo l’accusa, gli indagati si sarebbero più volte allontanati dalle loro mansioni, assentandosi dunque, per motivi personali quali: fare la spesa o sbrigare altre faccende non inerenti alla sfera lavorativa. Lo avrebbero fatto senza timbrare il cartellino marcatempo e quindi risultando di fatto regolarmente in servizio. Le contestazioni riguarderebbero fatti avvenuti i primi mesi del 2017, e le accuse cadrebbero su 17 uomini e 6 donne, pedinati e ripresi dalla guardia di finanza, che ha poi proceduto ad avviare l’iter giudiziario.

A Foggia, invece, il fenomeno dell’assenteismo ha colpito la ASL. Precisamente sono stati i finanzieri del Comando Provinciale di Foggia a porre agli arresti domiciliari ben 8 dipendenti pubblici in servizio presso l’ospedale di San Severo. Gli investigatori hanno accertato che questi dipendenti timbravano il loro cartellino ma di fatto erano poi impegnati in attività che con il loro ruolo ed i loro compiti non centravano nulla, assentandosi per i motivi più disparati: Aiutavano le loro mogli con le rispettive attività commerciali, o semplicemente passavano il tempo nei vari Bar cittadini. Uno di loro, pur risultando regolarmente a lavoro, avrebbe passato intere giornate al mare senza neppure preoccuparsi di celare troppo l’illecito, infatti avrebbe postato tranquillamente le foto sul “social network”.

Non solo gli enti pubblici sono costretti a fronteggiare tale fenomeno, anche le aziende private si trovano spesso costrette ad affrontare carenze economiche o di forza lavoro causate da dipendenti che, magari chiedendo permessi in forza della Legge 104 del 1992, ossia per l’assistenza a persone affette da disabilità, sfruttano tali periodi per svolgere altre attività lavorative, o persino per fare vere e proprie vacanze ai danni dei datori di lavoro e contro il rapporto fiduciario che dovrebbe sussistere tra datore e dipendente. La legge, fortunatamente, fornisce diversi mezzi per poter tutelare queste aziende, prima tra tutti la possibilità di poter incaricare un agenzia investigativa che possa fornire prove a sostegno di fondati sospetti.

I controlli eseguiti dalle agenzie investigative sui lavoratori sono ritenuti leciti dalla giurisprudenza anche se occulti o se posti fuori dall’azienda, con il solo limite di non poter invadere la privata dimora dell’interessato ed a patto che tali indagini siano volte ad evitare la commissione di comportamenti illeciti da parte dei dipendenti, che potrebbero anche avere risvolti penali.

A tal fine potreste chiedere maggiori informazioni rivolgendovi all’agenzia investigativa “Iuris Investigazioni”, con sede in Trani (www.iurisinvestigazioni.it), che potrà chiarire eventuali dubbi o anche attivarsi per sopperire alle vostre necessità.